Ricerca

Iscriviti ai Feed Rss

Login

 

Posts in ‘server’

ccrypt – criptare file e cartella velocemente

ago 26

Ho avuto l’esigenza di criptare una cartella del mio server per poter inserire tranquillamente dei dati sensibili.
Una rapida ricerca mi ha portato a questo ottimo tool multipiattaforma: ccrypt
Quoto direttamente la presentazione dell’autore:

ccrypt is a utility for encrypting and decrypting files and streams. It was designed as a replacement for the standard unix crypt utility, which is notorious for using a very weak encryption algorithm. ccrypt is based on the Rijndael cipher, which is the U.S. government’s chosen candidate for the Advanced Encryption Standard (AES, see http://www.nist.gov/aes). This cipher is believed to provide very strong security.

Una volta installato ccrypt nella nostra macchina sarà sufficiente lanciare questi comandi ai quali verrà richiesto di inserire una password per il successivo decrypt.

Criptare un singolo file

ccrypt -e nomefile

Criptare tutto il contenuto di una cartella

ccrypt -e -r nomefolder

Decriptare un file

ccrypt -d nomefile

La fase di decrypt sostituirà il file criptato con il file originale. Se invece volessimo semplicemente dare un “occhiata” al file criptato e, una volta letto, lasciarlo criptato sarà sufficiente lanciare:

Visualizzare il contenuto di un file criptato (ma lasciare il file criptato)

ccrypt -c nomefile

Direttive personalizzate con Plesk 9

ago 26

La nostra situazione: abbiamo un web server Linux gestito con piattaforma Parallels Plesk Panel 9 (nel mio caso 9.2.2) e una volta creato il nostro primo dominio vogliamo impostare delle direttive personalizzate solo per lui.
Mettiamo caso ad esempio che vogliamo impostare il safe_mode ad off (Magento ad esempio non lo vuole) nel nostro dominio.com

I passaggi da seguire (da root)
1. Andiamo nella nostra directory dei virtual hosts (nel mio caso /var/www/vhosts/)
2. Entriamo poi in DIRECTORY_VIRTUAL_HOST/dominio.com/conf (nel mio caso /var/www/vhosts/dominio.com/conf)
3. Creiamo un file denominato vhost.conf e all’interno inseriamo:

<Directory /var/www/vhosts/dominio.com/httpdocs>   
      php_admin_flag safe_mode off   
</Directory>

4. Ora dobbiamo dire a Plesk che deve aggiornare la configurazione lanciamo il comando:

/usr/local/psa/admin/sbin/websrvmng --reconfigure-vhost --vhost-name=dominio.com

5. Riavviamo apache

/etc/init.d/apache2 restart

Cosa abbiamo fatto?
Ogni vhost che crea Plesk sa che, se è presente un file vhost.conf all’interno della sua directory conf, deve includerla. Ripetete questa operazione per ogni dominio/sottodominio che volete personalizzare.

Ovviamente dovete semplicemente cambiare dominio.com con il vostro dominio, ed il gioco è fatto!

Fonte ufficiale: Parallels Plesk Guide