28 novembre 2009
Oggi scrivo un articolo fuori dai soliti argomenti.
Questa mattina ho inserito un disco nel mio iMac e per un qualche motivo oscuro si è bloccato all’interno. “Nessun problema” mi sono detto, sarà sufficiente seguire le solite procedure:
1. Spegnere il mac e tenere premuto il tasto di espulsione sulla tastiera.
2. Spegnere il mac e tenere premuto il tasto sinistro del mouse
3. Utilizzare il terminale / utility disco per forzare l’espulsione
Dopo averle provate tutte il disco ha cominciato a tentare di espellersi da solo in loop. Un rumore molto preoccupante arrivava dall’interno del mac, in loop.
Mi sono reso conto che non era un semplice “blocco” software ma bensì il disco non riusciva meccanicamente ad uscire.
Googlando ho trovato utenti che consigliavano di capovolgere l’imac sottosopra, ma nulla da fare.
Sapete come ho risolto? Con un semplice biglietto da visita di cartoncino.
Il lettore infatti segue due procedure ben distinguibili ad orecchio (rumori meccanici non tanto belli in effetti)
1. Espulsione dallo slot
2. Spinta verso l’esterno del disco
Appena finisce la fase uno infilate velocemente il biglietto da visita, aiuterete così l’iMac a fare uscire il disco.
Mi rendo conto di averlo spiegato come se fosse un parto, ma spero di aver spiegato bene la procedura.
28 agosto 2009
Avendo perso quasi una mattina a cercare di capire come configurare una chiavetta umts della tre con gmail (l’indicazione comunque vale per qualsiasi altro fornitore) vi segnalo che le impostazioni della posta in uscita sono:
Server SMTP
Se googlate un pò vi accorgerete che ci sono pareri diversi.
La mia personale esperienza mi ha portato ad impostare la porta 25 con server smtp.tre.it. Nessuna autenticazione o protocollo SSL / TLS abilitato.
Molti utenti sono riusciti ad impostare un smtp esterno solo se questo non passa per la porta 25. Ad esempio l’smtp di gmail (smtp.gmail.com) può essere impostato anche con la porta 465 (e SSL attivata).
Purtroppo a me funzionava a singhiozzo per cui ho dovuto reimpostare l’smtp della tre.
Per la posta in entrata (POP o IMAP) seguite le istruzioni classiche.
26 agosto 2009
Ho avuto l’esigenza di criptare una cartella del mio server per poter inserire tranquillamente dei dati sensibili.
Una rapida ricerca mi ha portato a questo ottimo tool multipiattaforma: ccrypt
Quoto direttamente la presentazione dell’autore:
ccrypt is a utility for encrypting and decrypting files and streams. It was designed as a replacement for the standard unix crypt utility, which is notorious for using a very weak encryption algorithm. ccrypt is based on the Rijndael cipher, which is the U.S. government’s chosen candidate for the Advanced Encryption Standard (AES, see http://www.nist.gov/aes). This cipher is believed to provide very strong security.
Una volta installato ccrypt nella nostra macchina sarà sufficiente lanciare questi comandi ai quali verrà richiesto di inserire una password per il successivo decrypt.
Criptare un singolo file
Criptare tutto il contenuto di una cartella
Decriptare un file
La fase di decrypt sostituirà il file criptato con il file originale. Se invece volessimo semplicemente dare un “occhiata” al file criptato e, una volta letto, lasciarlo criptato sarà sufficiente lanciare:
Visualizzare il contenuto di un file criptato (ma lasciare il file criptato)